Il Reichstag impacchettato da Christo (Berlino, 1995)

L’arte di coprire per rivelare

Ero lì.
Nel cuore di Berlino, sotto un palazzo scomparso.

Il Reichstag impacchettato da Christo non era solo arte.
Era una dichiarazione.
Una pausa visiva in un luogo pieno di storia e ferite.
Una lezione di identità: anche quello che è stato può cambiare forma. Anche quello che pesa può diventare leggero.
Anche ciò che copri, può parlare.

Io non avevo parole, allora.
Ma avevo occhi.
E un cuore che si è aperto come si apre un obiettivo: lentamente, ma per sempre.

Da lì ho capito che non volevo solo guardare.
Volevo raccontare.

Volevo imparare a riconoscere le immagini che cambiano le persone.
E oggi, è quello che faccio.

Creo immagini che rivelano.
Anche quando sembrano nascondere.


Qual è l’immagine che ha cambiato il tuo modo di vedere?

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